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JAGUAR XK 120 OTS (1953)  - Asta Auto Classiche - Associazione Nazionale - Case d'Asta italiane
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JAGUAR XK 120 OTS (1953)

 JAGUAR XK 120 OTS (1953)

TELAIO N. 57437

MOTORE: 6 CILINDRI IN LINEA, BIALBERO
CILINDRATA: 3400 CM3
POTENZA: 180 CV
CARROZZERIA: ROADSTER

Prima della guerra, la SS Cars ltd (come allora si chiamava la Jaguar) era una azienda molto piccola con una produzione estremamente limitata di vetture basate su telai prodotti dalla Standard. Era già caratterizzata da due qualità che l’avrebbero fatta grande: una linea eccezionale e un prezzo molto più basso dei concorrenti.
Nei primi anni ’40 William Lyons, il proprietario della SS, mise insieme un team di tecnici ed ingegneri per perseguire l’obiettivo di realizzare una vettura che fosse integralmente sua. Questa squadra, mentre faceva i turni notturni di guardia contro gli attacchi aerei, lavorava alle specifiche della nuova macchina.
Il cuore di questa auto, una berlina elegante e velocissima, sarebbe stato un motore all’avanguardia: un sei cilindri in linea di grande cilindrata con una distribuzione a doppio albero a camme in testa: una soluzione che fino ad allora era stata adottata solo da macchine da corsa o sportive costosissime, come le Alfa Romeo e le Bugatti.
Finita la guerra, il progetto fu finalizzato per il lancio previsto al Salone di Londra del 1948. Ma la grande berlina MkVII non era pronta e quindi Lyons mise a punto un telaio accorciato e lo vestì con una carrozzeria sportiva a due posti. Cercando una soluzione di compromesso, in due sole settimane creò un capolavoro.
Presentata come XK 120 (unendo la sigla del motore e la velocità dell’auto) la vettura ebbe un successo inaspettato, e l’Azienda –che nel frattempo aveva assunto il nome Jaguar- si organizzò alla bell’e meglio per produrre le vetture. Una prima serie di 244 esemplari fu fabbricata artigianalmente con carrozzeria in alluminio, mentre la fabbrica si attrezzava per la produzione in serie della versione definitiva con i pannelli della carrozzeria stampati in acciaio.
Fu favorita la produzione per l’estero in quanto la Gran Bretagna aveva bisogno di esportare per ottenere valuta pregiata per riprendersi dallo stress della guerra, e fu per questo che la maggior parte delle XK 120 finirono negli Stati Uniti, dove le vetture sportive europee stavano vivendo un periodo di grande successo.
Molti clienti americani usarono le loro piccole e sportive vetture europee per turismo ma anche per gareggiare, e molti club e circuiti furono creati per questo. Un’intera generazione di piloti americani iniziò a farsi le ossa in queste gare, come ad esempio Phil Hill.
La vettura proposta oggi, una splendida roadster (chiamata ufficialmente Open Two Seater) con guida a sinistra, è stata venduta negli Stati Uniti ed ha probabilmente avuto nel suo passato americano un periodo sportivo: presenta ancora, infatti, una barra anteriore per il sollevamento veloce dell’avantreno che fa pensare appunto ad un uso corsaiolo.
La vettura è stata restaurata qualche anno fa e si presenta molto bene, con le tipiche ruote a disco ed i copriruota posteriori, tipici delle prime XK costruite. Molto spesso le vetture venivano ordinate con le ruote a raggi, o modificate in seguito, perdendo quindi i copriruota che danno alla XK 120 un aspetto da grande fuoriserie degli anni ’30.
Utilizzata dal proprietario in una serie di raduni e gare di regolarità, la XK 120 offerta oggi è una vettura in perfetta efficienza e pronta per dare al suo nuovo proprietario grandi soddisfazioni di guida come di ammirazione estetica.
La vettura è in ottime condizioni meccaniche, ma per sicurezza consigliamo all’acquirente di sottoporla a un controllo e di sostituire i fluidi, i filtri e particolari deperibili.


Auto Classiche
mer 27 SETTEMBRE 2017
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