L’asta a tempo di Maison Bibelot, dedicata all’Arte Moderna e Contemporanea, online dal 14 al 26 marzo 2026, propone una selezione di oltre 100 lotti che spazia dalla pittura, alla scultura alla grafica dal Novecento alla contemporaneità.
All'interno del catalogo dell'asta emergono nomi solidi del mercato italiano e internazionale: da Alberto Burri ad Arnaldo Pomodoro, da Bram Bogart fino a un’iconica Marilyn “da Andy Warhol”, affiancati da importanti protagonisti toscani come Roberto Barni e Gianni Vagnetti.
Top lot della vendita è “4 Kleur 1991” di Bram Bogart, una tecnica mista su pannello di forte fisicità pittorica, firmata e datata in entrambe le facce, che esemplifica la ricerca materica dell’artista belga-olandese (stima 10.000 / 15.000 euro). Accanto a Bogart spicca la scultura “Disco 1984” di Arnaldo Pomodoro, bronzo a patina dorata con base in ottone. Il soggetto, tra i più riconoscibili dell’artista, coniuga sintesi formale e raffinatezza plastica (stima 6.000 / 8.000 euro).
Di Alberto Burri viene presentato “Trittico B 1973-1976”, una serie di tre serigrafie firmate in esemplare 3/90, in cornice, che restituiscono in chiave grafica la sua inconfondibile grammatica astratta (stima 3.000 / 4.000 euro). La sezione più pop del catalogo è, invece, affidata a “Marilyn, da Andy Warhol”, una serigrafia in cornice che riprende l’icona per eccellenza del maestro della Pop Art (stima 2.000 / 3.000 euro).
Di Roberto Barni troviamo la monumentale “Scena allegorica 1994”, olio su tela, che nonostante alcuni difetti conserva un potente impatto scenico e narrativo, tipico dell’artista (stima 4.000 / 6.000 euro).
Chiude idealmente la selezione lo “Studio per l’arazzo Agricoltura 1939” di Gianni Vagnetti, grande frammento a tecnica mista su carta applicata a tela, corredato da quattro pannelli di studio, per un totale di cinque elementi che testimoniano il processo progettuale dell’artista (stima 2.000 / 3.000 euro).