L’asta “Vini da collezione” di Finarte è in programma martedì 17 marzo 2026 a Milano, con due tornate: la prima alle ore 10.00 dedicata ai vini italiani e la seconda alle ore 15.00 riservata a vini francesi e internazionali.
La sessione mattutina è dominata dai grandi rossi italiani, in particolare Barolo e Supertuscan. Tra i vertici spicca la Jeroboam di Giacomo Conterno “Monfortino” 2015, vero oggetto del desiderio per i collezionisti di Langa (stima 2.500 / 3.500 euro). Al suo fianco una selezione di Barolo storici – tra cui annate importanti di Ceretto, Marcarini, Cordero di Montezemolo e Podere Rocche dei Manzoni – disegna una panoramica di riferimento sulla denominazione. Non mancano etichette rare come Inama “Oratorio di San Lorenzo” ( stima 300 / 400 euro) e i ricercatissimi Miani (stima 800 / 1.200 euro), oltre a una significativa rappresentanza campana con Montevetrano, Quintodecimo e Mastroberardino.
Nel pomeriggio la scena si sposta in Francia, con una Borgogna di altissimo profilo: in catalogo compaiono gli straordinari Jayer (con alcune stime che raggiungono 15.000 / 23.000 euro), Romanée-Conti ed etichette culto come Engel, Coche-Dury, Dugat-Py, Ramonet, Roulot, Mugneret-Gibourg e Anne Gros. Tra gli Champagne spiccano un Salon Cuvée S Le Mesnil (stima 1.500 / 2.000 euro) e un Dom Pérignon P2 Rosé (stima 2.000 / 3.000 euro).
Chiudono il catalogo alcuni highlight internazionali: dagli Stati Uniti Opus One (stima 700 / 900 euro), dall’Australia Penfolds Grange Bin (stima 1.200 / 1.500 euro) e il rarissimo Barbeito Malvasia di Madeira (stima 800 / 1.200 euro), a conferma del respiro globale della proposta Finarte.
Vini da collezione 17 Marzo 2026 Tornata unica, ore 10:00